LA STORIA IN CUCINA

Se dovessimo individuare il momento da cui trae origine l’evoluzione umana forse sarebbe quando l’uomo, per la prima volta, utilizza il fuoco per trasformare ciò che ha trovato in natura in qualcosa di diverso attraverso la cottura.

L’essere umano ha da sempre dovuto rapportarsi con il problema della fame o meglio come ci insegna il professor Massimo Montanari con la paura della fame. É il timore della mancanza di cibo che spinge l’uomo ad ingegnarsi per costruire i primi strumenti per la caccia, che lo porta a migrare verso terre più fertili, fa fare le guerre, è la paura della fame che accende l’ingegno per cercare di conservare prodotti animali e vegetali ed averli sempre a disposizione.

In questo continuo sforzo verso la produzione e conservazione del cibo è sicuramente la dimensione popolare la più affascinante, quell’intelligenza collettiva capace di trasformare un prodotto di scarto in uno straordinario piatto  propria delle classi subalterne che da sempre hanno cercato di superare la fame senza mai rinunciare alla tensione al gusto.

Studiare la storia della cucina ci permette quindi di recuperare alcuni momenti straordinari del passato ma anche importanti elementi appartenenti alla cultura popolare dei nostri territori.

“Indove se magnuca er cielo ce conduca”
si diceva nella Roma di una volta!

info e contatti

info@guidofarinelli.it